La città di Medjugorje, in Bosnia ed Erzegovina, era ed è ancora oggi una meta di pellegrinaggio, in quanto, dal 1981, sei ragazzi hanno cominciato a vedere la Madonna della Pace, e che sia vero o no, è diventata una meta importante, come Fatima o Lourdes. Ma cosa c’è da vedere? Come arrivarci?

Cosa vedere a Medjugorje

Chi desidera visitare Medjugorje, non può non recarsi in alcuni siti importanti, a cominciare dalla collina del Podbrdo, dove sono e avvengono le apparizioni, e sempre pieno di pellegrini che recitano il rosario, arrivandovi anche a piedi nudi. E’ bene portarsi anche dell’acqua e uno zaino, visto che bisogna fare un percorso in salita.

Oltre a questa collina, non si può mancare di recarsi a:

  • la chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo, fondata nel 1982, e dedicata al patrono dei pellegrini. Al suo interno, vi è una statua dedicata alla Regina della Pace, realizzata in marmo di Carrara. Nel retro di questa chiesa si può entrare nella Cappella dell’Adorazione, edificata nel 1991, aperta per tutto il giorno e, il 25 di ogni mese (giorno in cui la Madonna appare ai veggenti), anche la notte;
  • la zona dei venticinque confessionali, che accolgono i pellegrini che vogliono riconciliarsi con Dio;
  • l’altare esterno, costruito nel 1989, con cinquemila posti a sedere, e che nel periodo estivo è teatro di grandi raduni, soprattutto dei giovani;
  • il Kricezav, un colle alto cinquecento metri dove, nel 1933, per rammentare il sacrificio di Cristo, vi è stata posta una croce.

Incontrare i veggenti non è certo facile, ma nemmeno in possibile, senza contare che ci sono comunità e negozi di souvenir dove poter comprare dei ricordi della visita. Un altro consiglio importante: essendo un luogo di pellegrinaggio, è bene non vestirsi in maniera troppo scollata (quindi non indossare pantaloncini e canottiere), magari vestendosi anche a strati e portare scarpe da ginnastica.

Nei dintorni di questa città, chi lo desidera può ammirare la natura selvaggia della Bosnia, recandosi in posti come le cascate di Kravice, a pochi chilometri di distanza, che si estendono per circa 120 metri, lungo una fitta vegetazione.

Quando e come arrivarci

A Medjugorje vi è un clima mediterraneo, e in estate le temperature possono superare i trenta gradi, mentre in autunno si verificano precipitazioni abbondanti e nevicate in inverno. Il periodo migliore in cui visitarlo sono i mesi di maggio e ottobre, perché sono entrambi mesi dedicata alla Madonna.

Dall’Italia, si può arrivare in questa città giungendo, in macchina o in aereo, fino a Spalato, in Croazia. Da lì, la distanza e di pochi chilometri e ci si può arrivare in autobus. Chi abita nel centro Italia, può anche raggiungere Spalato con un traghetto che parte d’Ancona. Il mezzo migliore, comunque, è sempre l’aereo. Dalle città di Roma, Bari, Napoli ed Alghero vi sono anche dei voli che raggiungono Mostar, che dista solo ventotto chilometri da Medugorje.

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