Dal 10 giugno al 25 settembre del 2022, a Roma, nella Casina delle Civette, che fa parte dei Musei di Villa Torlonia, si terrà una mostra sulla biodiversità. Ma cosa si sa di essa? Cosa c’è da vedere?

La biodiversità

Prima di soffermarsi sulla mostra, è bene capire cos’è la biodiversità. In ecologia, con questo termine si indica la varietà di organismi viventi, nelle loro diverse forme e nei rispettivi ecosistemi. Essa è importante per la produttività di qualunque ecosistema, perché la sua perdita, secondo gli studi, può contribuire all’insicurezza energetica ed alimentare: ogni specie ha un suo ruolo, animale o vegetale, grande o piccola che sia, e l’estinzione o la diminuzione di vari esemplari può portare squilibrio nell’ambiente. Di conseguenza, l’uomo può perdere delle fonti di beni e servizi, definiti ecosistemici. Ad esempio, diversi animali impollinano delle piante, come le api, le farfalle, ed alcune specie di uccelli e pipistrelli, e se queste si estinguono si possono perdere delle piante.

Per tutelare la biodiversità, le Nazioni Unite e l’Unione Europea hanno promulgato diverse norme ed adottato misure di salvaguardia dell’ambiente. Una delle prime iniziative si è tenuta nel 1971, ovvero la convenzione di Ramsar, tenutavi nell’omonima città iraniana, in cui è stato redatto il primo trattato intergovernativo sulla gestione e conservazione dell’ecosistema ed in particolare si doveva rispondere all’esigenza di intervenire sui processi di distruzione e trasformazione delle zone umide, dove vivono uccelli acquatici in particolare.

La mostra

Questa mostra sulla biodiversità a Roma, presso la Casina delle Civette, comprende 32 fotografie, scattate dallo zoologo Bruno Cignini, ed undici acquarelli realizzati da Eva Villa, per raccontare tramite le immagini la scoperta degli animali e dell’ecosistema delle aree protette ed archeologiche, le ville storiche ed i fiumi e i laghi di Roma, in risposta alla recente introduzione, negli articoli 9 e 41 della Costituzione Italiana, della tutela sull’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi.

A curare l’esposizione è Gina Ingrassia, ed è promossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Roma Culture, al fine di evidenziare le numerose specie presenti nell’ambiente romano, la loro distribuzione e il ruolo nell’ecosistema urbano. Nella mostra sono incluse, oltre alle visite guidate, l’osservazione ed il birdwatching nella villa, con laboratori sia per adulti che per bambini, la cui realizzazione è dovuta anche alla collaborazione il con Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU Roma, il negozio Città del sole e la Swarovski Optik Italia. I servizi museali, invece, sono curati da Zètema Progetto Cultura.

La mostra è aperta in villa dal martedì alla domenica, dalle 9,00 alle 19,00, il cui ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura. Per il prezzo dei biglietti si può consultare la pagina dedicata ad essi nel sito ufficiale dei Musei di Villa Torlonia, dove poter trovare informazioni anche su come si svolgono le visite per gruppi e scuole, nonché i contatti. L’ingresso gratuito per chi possiede la MIC Card.

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