I samosas sono tra i piatti indiani più noti e gustati. Essi sono serviti come antipasto o snack e sono costituiti da una pasta fritta o al forno ripiena. Per saperne di più su questi triangoli e su come prepararli, si può continuare a leggere questa pagina.

Cosa si sa di questo piatto

Questi triangoli fritti o cotti al forni sono popolari non solo in India, ma anche in tutta l’Asia centro-meridionale e intorno all’Oceano Indiano, nella penisola araba, in alcuni paesi dell’Africa, in una parte della Grecia ed in Turchia. La prima menzione del samosa si trova in un testo persiano dal poeta Ishaq al-Mawsili, vissuto nell’era abasside (720-1258).

La sua ricetta si trova, comunque, in altri testi arabi dal X secolo in poi, e se ne trovano diverse varianti a seconda della provenienza del testo. In vari paesi, ancora, si trovano diverse varianti del suo ripieno, che può comprendere carne, pesce, verdure o legumi.

La ricetta

Online e sui ricettari si possono trovare varie varianti dei samosas. Per preparare otto samosas, ad esempio, si può cominciare cuocendo per il ripieno 370 grammi di patate, pelate e poi messe a lessare in acqua bollente per trentacinque minuti. Mentre queste patate cuociono, si uniscono in una ciotola capiente, per l’impasto dei samosas due etti e mezzo di farina, cento millilitri di acqua (poco alla volta), cinquanta millilitri di olio di semi ed un pizzico di sale, fino a che non si ottiene un impasto elastico e liscio, con cui formare una palla, da coprire con un canovaccio.

Si continua, poi, con il ripieno tagliando mezzo peperoncino fresco a metà, rimuovendo i semi e tagliandolo a pezzettini, si sbuccia mezza cipolla tagliandola a false sottili e si tritato grossolanamente trentacinque grammi di anacardi. Si scolano anche le patate lesse, passandole ad uno schiacciapatate. In una casseruola, si scalda dell’olio di oliva, aggiungendovi due spicchi d’aglio schiacciati e 27 grammi di zenzero fresco, il peperoncino e si fa rosolare il tutto a fuoco medio per due minuti, mescolando, e si aggiungono la cipolla, un pizzico di peperoncino in polvere, un quarto di cucchiaino di curcuma in polvere e si lascia rosolare il tutto. A questo punto si aggiungono anche le patate e dopo sei o sette minuti si uniscono 107 grammi di piselli, lasciando cuocere tutto il tutto per tre minuti, aggiungendo anche gli anacardi tritati ed un quarto di cucchiaino di cumino, aggiustando di sale.

A questo punto si riprende l’impasto, lo si divide in quattro parti uguali, stendendole e formando un cerchio del diametri di circa venti centimetri. Si taglia ogni cerchio a metà, si prendono due semicerchi ottenuti e li si posizionano il lato diritto verso l’alto. Si spennella con dell’acqua la parte superiore, e si piegano portando al centro il semicerchio e si fanno combaciare i due lati formando un cono, che si riempirà prima di sigillarlo. Una volta assemblati i samosas, si scalderà dell’olio per friggere e se ne metteranno nella pentola al massimo due per volta per tre minuti, girandoli, e quando saranno dorati si potranno scolare.

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