Per le persone affette dalla malattia invalidante sclerosi multipla, dalla città di Monza arriva qualche novità estremamente positiva. Creata un’innovazione high-tech che permetterà alla persone affette da questa patologia di praticare l’attività fisica indicata e necessaria direttamente da casa propria. Questo sarà possibile grazie a MS-FIT, un gioco digitale che oltre ad essere una fonte di intrattenimento, rende possibile lo svolgimento dell’attività fiscia AFA, necessaria alle persone affette da questa malattia. Questa piattaforma digitale consentirà di svolgere quotidianamente le attività previste e inviare direttamente tramite essa i monitoraggi, i dati, i miglioramenti e quant’altro al proprio medico curante.

Perché è importante l’attività fisica nel trattamento della Sclerosi Multipla?

L’allenamento e l’attività fisica possono aiutare a combattere questa malattia, che sempre più spesso compare in giovane età. L’esercizio fisico e mentale, come spiegano gli esperti sono essenziali per il trattamento della patologia, sopratutto prima dei sintomi più evidenti. In merito si sono espressi il Dirigente medico del Dipartimento neurologico dell’ospedale San Raffaele, Letizia Leocani, e il professore di neurologia dell’Università Vita e Salute, i quali hanno sottolineato come allenare il proprio cervello, potenziando la capacità cognitiva e motoria, consenta di compensare i danni nervosi, allungando il periodo in cui la malattia non si rende manifesta.

Il progetto

Roche e Helaglobe hanno contribuito a creare questo incredibile progetto coinvolgendo 12 centri di neurologia e moltissimi esperti in tutto il territorio italiano e la stessa Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. Il progetto ha come fine quello di rendere autonomi i pazienti che vogliano praticare attività fisica, aspetto centrale nella cura della malattia. La piattaforma darà la possibilità di avere un personal trainer digitale e motion controller, inoltre il paziente vedrà sullo scherzo la riproduzione del suo avatar. Gli esercizi proposti saranno simili al pilates e terranno conto della postura, della respirazione e dell’equilibrio della persone, elementi fondamentale nel trattamento della patologia. Il gioco è fatto appositamente per questa malattia e attraverso la metafora del viaggio e il divertimento renderanno partecipi i pazienti che saranno spinto maggiormente a continuare l’attività.