La pallavolo è uno degli sport di squadra più noti al mondo, di tipo aerobico ed anaerobico alternato, che richiede grandi competenze tecniche, nei suoi vari ruoli. E’ adatto per tutte le età e i generi, ma come è nato? Quanto è popolare?

La sua storia

Questo sport è nato ufficialmente alla fine dell’Ottocento, ma nell’antichità ne esistono già varie forme. Ad esempio, nell’antica Grecia e poi a Roma, esisteva il follis, un gioco con la palla a scopo di divertimento. Venne introdotto in Germania nel 1893, sotto il nome di Faustball, ma pallavolo moderna, in pratica, venne ideata nel 1895 da William Morgan, un istruttore di educazione fisica presso un college americano. Quest’ultimo, organizzò una dimostrazione con due squadre composto da cinque membri, di quello che allora era un nuovo gioco sportivo differente dagli altri.

L’anno seguente, Alfred Halstead gli cambiò in nome, da Mintonette, che sembrava troppo femminile, a volleyball, riuscendo ad imporlo come sport in altri college. Due anni dopo, si praticava già anche in alcuni stati dell’America del Sud, ossia l’Uruguay, il Brasile e l’Argentini. In Europ arrivò durante la prima guerra mondiale, importata delle truppe statunitensi, ed in Italia a conoscerlo per primi, in tale periodo, furono gli abitanti della località balneare di Porto Corsini.

Fu a lungo giocato in modi differenti, ma nel 1938 venne introdotta una tecnica basilare, che rivoluzionò il gioco, e dopo la seconda guerra mondiale, nel 1947, i rappresentanti di quindici Federazioni fondarono la prima lega a Parigi, ovvero la Fédération Internationale de Volleyball (FIVB).

La sua popolarità

Oggi la pallavolo è diffusa in tutto il mondo, ed in particolare in Brasile, Polonia, Francia, Russia ed Italia. In quest’ultimo, la Federazione Italiana di Pallavolo, nel 2013, ha registrato 449 776 praticanti, e di questi ultimi la maggior parte è composta da donne. Tuttavia, alle Olimpiadi (da quando è stata inserita tra le gare nel 1964), la squadra di pallavolo femminile in Italia non è arrivata sul podio, mentre quella maschile si è aggiudicata tre medaglie d’argento e tre di bronzo, attualmente. La prima medaglia, d’argento, l’Italia l’ha vinta nel 1966. Le squadre con più vittorie, oggi, per la pallavolo femminile e maschile, rispettivamente, sono la Russia ed il Brasile.

C’è da dire che questo sport ha conosciuto la popolarità anche grazie alla cultura di massa, sia a livello cinematografico che in alcuni manga giapponesi, questi ultimi trasmessi negli anni Ottanta.

Sono diversi anche i suoi benefici, in quanto migliora la coordinazione e la mobilità articolare, stimola i muscoli, riduce la massa grassa e sia bambini che adulti corrono meno rischi di contrarre malattie croniche (soprattutto se pratica fin da piccoli). Esso, inoltre, riduce lo stress, favorisce l’autostima ed insegna il rispetto verso gli altri, avversari o compagni di squadra.

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