Consumi Natale: Meno addobbi, più cibo. Per il Natale che si accinge a venire, si profila un’impennata di consumi, pari al 2,5% in più rispetto al 2017. La festa più importante dell’anno è alle porte: vediamo i trend di consumo. Secondo il Codacons, che ha stilato un dossier sui possibili acquisti delle famiglie italiane, le spese natalizie ammonteranno a circa 10,2 miliardi di euro. In barba alla crisi diremmo. Una spesa procapite che equivale a circa 170 euro. Segno di fiducia e di ripresa, dal momento che i trend sulla ripresa economica italiana si vedono proprio durante le feste.
Rispetto al 2017, cambia il mix degli acquisti in cui si spendeva per viaggi anche se in testa rimane sempre la spesa alimentare. Stabile invece, il budget destinato ai regali.

I consumi nel dettagli: in cima l’enogastronomia

Complice anche il black Friday dello scorso 23 novembre 2018, gli italiani hanno dirottato le spese principalmente per gli addobbi natalizi low cost, generi alimentari e dulcis in fundo prodotti tecnologici e abbigliamento. In crescita anche il settore alimentare artigianale con i prodotti tipici natalizi e meno per casa con una riduzione dell’1% rispetto al 2017 della spesa per gli alberi e le decorazioni dove le famiglie tendono a riciclare quelli dell’anno scorso.

Boom degli acquisti online

Per questo Natale crescono anche gli acquisti online, complice le file chilometriche e le offerte promettenti, gli italiani scelgono il mercato online per fare i propri regali. Infatti, l’Italia è quarta in Europa per consumi natalizi: la spesa totale delle famiglie nostrane spenderebbe 178 euro rispetto ai 142 della media europea, il 4% in più rispetto allo scorso anno. Dati stimati nelle prime due settimane del mese e che potrebbero dare un’inversione di rotta rispetto all’acquisto fisico, sempre più penalizzato da internet.

Il confronto con l’Europa

Come anticipato prima, lo Stivale si piazza al quarto posto per le spese natalizie dietro a Regno Unito, Spagna e Austria. Per di più, gli italiani spenderanno di più in viaggi (22% della spesa contro il 17%) e convivialità (12% contro 11%), meno in regali di Natale (40% contro 43%) e cibo (26% contro 29%) rispetto alla media del Vecchio Continente.

Le parole del Codacons

L’aumento dei consumi natalizi non deve però trarre in inganno, e non equivale ad una maggiore ricchezza delle famiglie – spiega il presidente di Codacons, Carlo Rienzi – A dare un forte impulso agli acquisti sono stati infatti Black Friday e Cyber Monday, che hanno permesso a milioni di italiani di anticipare i regali ricorrendo a sconti e promozioni, mentre la spesa alimentare rappresenta una tradizione cui le famiglie hanno dimostrato negli ultimi anni di non voler rinunciare”.

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