L’olio di ricino è uno dei prodotti maggiormente utilizzati per la cura dei capelli, delle unghie, delle ciglia e delle sopracciglia.

É un olio vegetale dal colore giallastro, ottenuto dalla spremitura dei semi di una pianta di origine africana, che gode di molteplici benefici.

Si presenta con un aspetto piuttosto denso e dall’odore e il sapore non proprio gradevole. É utilizzato per realizzare saponi, lubrificanti, vernici e profumi, oltre che per la produzione di cosmetici.

Olio di ricino: benefici e utilizzi

L’olio di ricino svolge un’azione nutriente, il che lo rende un prodotto particolarmente indicato per la cura dei nostri capelli: ridona luminosità ed un buon aspetto ai capelli danneggiati e sfibrati.

Se per anni la chioma è stata sottoposta a tinte aggressive, utilizzare un trattamento a base di olio di ricino rinforzerà il cuoio capelluto e preverrà la formazione delle doppie punte.

L’ideale sarebbe effettuare impacchi con questo olio tre volte a settimana e lasciarlo agire per almeno due ore, così da permettergli di penetrare nel capello.

Come già anticipato, i benefici non riguardano soltanto l’applicazione dell’olio di ricino sui capelli, bensì anche sulle ciglia e sulle sopracciglia: esso, infatti, conferisce volume alle ciglia e aiuta a rinfoltire le sopracciglia diradate.

Se applicato sulla pelle, l’olio di ricino svolge un’azione antinfiammatoria e lenitiva, utile per alleviare i fastidiosi inestetismi, quali acne e dermatite.

Chi ha problemi di stitichezza, spesso ricorre a questo lassativo naturale, utilizzato già da tanti secoli, sebbene prima dell’assunzione si consiglia sempre di consultare il proprio medico.

Insomma, i benefici sono plurimi e del tutto naturali, il che lo rendono un prodotto versatile e dalle tantissime utilità, sia per scopi estetici che per scopi curativi.

Olio di ricino: quali sono le controindicazioni?

Naturalmente, come qualsiasi altro olio, applicato in grandi quantità sui capelli tende a renderli grassi e ad appesantirli: il consiglio è quello di applicarlo solo sulle punte, evitando il contatto con la cute.

É sconsigliato, inoltre, l’utilizzo di questo olio alle donne in stato interessante o in fase di allattamento e a chi soffre di particolari allergie.

Non è, inoltre, indicato per chi soffre di particolari patologie dell’intestino o del colon, a chi è soggetto a emorroidi, prolassi o ragadi.

Per chi soffre di stipsi, eccedere nel dosaggio ingerito può provocare diarrea, forti dolori addominali e disidratazione. Può provocare, inoltre, degli effetti collaterali quali vomito, vertigini, prurito, gonfiore e debolezza.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]