La postura corretta è di fondamentale importanza per il corpo e può essere definita come la posizione che esso assume e che coinvolge anche collo, testa e schiena.

Fin troppe volte, la postura viene considerata come naturale, in quanto determinata da movimenti automatici, ormai acquisiti, sui quali non ci interroghiamo nella convinzione che siano sempre corretti. Se sottovalutata, però, una postura scorretta può provare diversi problemi, più o meno gravi, che vanno dalle fastidiose contratture fino a quelli riguardanti la circolazione.

Per quanto esposto, sarà necessario specificare che il corpo si relaziona costantemente con lo spazio esterno e la postura corretta assume un ruolo determinante nello svolgimento di importanti funzioni quali quelle antigravitaria, statica e dinamica.

Postura: quali sono le sue funzioni?

La coordinazione parte dal cervello e riguarda diverse parti del corpo che compiono azioni specifiche in base agli stimoli provenienti dall’esterno che vengono recepiti e trasformati in movimenti.

Quindi, la postura chiama in causa:

  • Il piede che, ricco di sensori, raccoglie vari stimoli e pone in essere una relazione tra il corpo ed il terreno.
  • La vista per la quale saranno determinanti i movimenti dell’occhio.
  • Il vestibolo che si trova nel canale uditivo che è una delle parti garanti dell’equilibrio.
  • L’apparato stomatognatico che comprende i denti, la mandibola e i muscoli della bocca.
  • L’apparato muscolo-scheletrico principale responsabile della posizione eretta e ricco di sensori che trasmettono le informazioni relative alla postura direttamente al cervello.
  • La pelle che naturalmente registra facilmente le alterazioni o i cambiamenti grazie alla capillare presenza di sensori.

Pertanto, è facile capire come la postura corretta incida anche sull’equilibrio e determini l’impiego di numerose componenti del corpo che devono lavorare in modo complementare per garantire movimenti adeguati.

È chiaro che, quindi, la postura corretta sarà fondamentale per il benessere del paziente e, a tal proposito, anche l’osteopatia può venire in aiuto in caso di problemi e dolori causati da movimenti sì automatici ma comunque scorretti.

Postura scorretta: le cause

Ma quali sono i motivi per i quali la struttura del corpo può implicare una postura scorretta?

Generalmente, essa può essere determinata da una serie di fattori che riguardano traumi, la posizione del bacino, disturbi ai piedi, ai denti, alla vista e che comunicano segnali errati al cervello, il quale – elaborandoli – genera movimenti sbagliati che necessitano di apposite correzioni in regime di riabilitazione.

Cause che contribuiscono a rendere il problema ancor più sottolineato sono certamente il sovrappeso ed uno stile di vita sedentario, che si uniscono a poca attività fisica, lavori da scrivania, stress che vanno ad incidere anche sulla postura.

Postura scorretta: conseguenze

Queste situazioni comportano delle conseguenze che devono essere tenute in considerazione, per le quali si procede a menzione in elenco:

  • Nausea
  • Emicrania
  • Dolori muscolari
  • Problemi dell’apparato respiratorio
  • Abbassamento della vista
  • Dolori ai denti
  • Labirintite
  • Cattiva circolazione

Postura scorretta: diagnosi e visita specialistica

Cosa devi fare per correggere la tua postura? La diagnosi di una postura scorretta, impone il ricorso a determinati trattamenti terapeutici mirati alla scomparsa dei dolori e ad una riabilitazione generale della colonna vertebrale.

I campi di intervento possono essere molteplici e riguardano:

  • Piede, grazie all’impiego di solette propriocettivi;
  • Occhio: con le tecniche di visual training, prismi, lenti;
  • sistema vestibolare: con la pratica della rieducazione vestibolare;
  • bocca: attraverso il ricorso a specifici apparecchi invisibili (bite) che hanno il compito di riequilibrare l’occlusione;
  • apparato muscolo-scheletrico: i benefici saranno determinati dalla fase di riabilitazione posturale global, grazie al ricordo alla tecnica osteopatica.

Sarà fondamentale che il paziente si affidi a medici specialisti, le cui figure possono essere diverse a seconda de problema da trattare. Quindi, sarà bene che osteopata, odontoiatra, logopedista, optometrista ed altri professionisti dovranno collaborare garantendo un’interconnessione disciplinare che metta il paziente nella condizione di risolvere il problema in modo globale. Sarà importante la valutazione di un’eventuale polizza assicurativa che garantisca l’inclusione di servizi di terapie di questo genere.

 

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]