Il 14 febbraio 2018, durante il pomeriggio la scuola superiore Marjory Stoneman Douglas a Parkland, in Florida, è stata palcoscenico di una terribile sparatoria, idea del killer Nicholas Cruz. Quest’ultimo è un ragazzo di diciannove anni che in precedenza era studente nella stessa scuola, ma a causa di comportamenti indisciplinati era andato in contro all’espulsione dall’istituto. Il giovane killer ha ferito decine di persone ed ha ucciso 17 persone. Una strage drammatica e terribile, che forse sarebbe stata potuta prevenire. Infatti il ragazzo aveva già annunciato i suoi intenti omicidi su internet, ma nessuno lo aveva preso sul serio. Quello avvenuto a Parkland è la settima strage avvenuta in una scuola da quando è iniziato il nuovo anno, dei dati impressionanti che stanno a simboleggiare la presenza di problematiche non irrilevanti all’interno della società. Il giorno 1 febbraio a Los Angeles nella Belmont High school una ragazzina di dodici anni ha iniziato a sparare ferendo 5 suoi compagni di classe; In Cina a Forest City un uomo ha sparato contro uno pulmino scolastico, ma per fortuna in questo caso non vi sono stati feriti. Il 20 gennaio nella Wake Forest University di Winston-Salem è stato ucciso uno studente di ventuno anni, mentre due giorni dopo, il 22 gennaio, in Texas uno studente 16anne ha sparato ad un compagno e  un uomo ha sparatto ad alcuni studenti nella Net Charter High School ,a New Orleans. Il giorno dopo, 23 gennaio, a Marshall County un ragazzino di 15 anni ha sparato nella scuola superiore uccidendo 2 persone e ferendone altre 18.

Da questi avvenimenti terribili e preoccupanti dati nello stretto periodo di tempo, Bill Nelson, un deputato democraico, ha proposto delle restrizioni sul porto d’armi, data l’estrema ed eccessiva facilità con cui è possibile acquistare e detenere un’arma da fuoco in america.