Le unghie spezzate, oltre ad essere antiestetiche, sono anche dolorose. Le cause che portano alla loro rottura possono essere diverse, ma si può correre ai rimedi. Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.
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Le cause
Una pessima abitudine, che può causare la rottura delle unghie, è sicuramente il morderle. Sia adulti che bambini lo fanno per placare l’ansia e lo stress, ma oltre a causare unghie spezzate, possono essere origine di infezioni. Per fortuna, ci sono vari rimedi che permettono di togliersi questo vizio.
Tra le altre cause dell’unghia spezzata, si possono includere:
- la rimozione dello smalto, che può essere effettuata con delle sostanze che rovinano le unghie;
- la limatura delle unghie, che può indebolirle, se si effettua di frequente;
- usarle come uno strumento, come per raschiare qualcosa;
- mancanza di alcuni nutrienti, dovuta a un’alimentazione squilibrata;
- alcune patologie, come la micosi alle unghie.
I rimedi
I rimedi a questo problema, possono essere diversi. Se la causa è il mordersi le unghie, ci si può togliere l’abitudine con cerotti, versare qualche goccia d’aceto sulle unghie, l’applicazione dello smalto, etc.
Per rendere più forti le unghie, si possono applicare alcuni prodotti per idratarle, ma possono bastare anche dei semplici ingredienti naturali, come l’olio extra-vergine d’oliva, il succo di limone o il bicarbonato. Naturalmente, è importante bere anche più di un litro e mezzo d’acqua al giorno, per mantenere una buona idratazione.
Se la causa è una patologia, è importante seguire tutti i consigli del medico ed usare i rimedi da lui consigliati. Per un problema come la micosi, ad esempio, ci sono sia dei prodotti farmaceutici che dei rimedi naturali.
Come riparare l’unghia
Nel caso che l’unghia non sia del tutto spezzata, si può anche riparare, fermando anche il dolore. La prima cosa da fare è lavarsi le mani, con il sapone, ed asciugare con un panno pulito, in modo che non rimangano sostanze oleose.
Per ricoprire l’unghia spezzata, si può usare un pezzo di garza sterile, un fazzoletto di lino oppure un filtro del tè, ed applicarvi della carta fibrosa, o qualunque materiale sostitutivo dell’unghia, ma che sia liquido e da poter applicare con il medicamento scelto. Si avvolge il tessuto sulla parte dell’unghia rotta, magari usando delle pinzette, ed applicare altra colla sul medicamento. Dopodiché si può tagliare e lucidare l’unghia, e appoggiarvi un prodotto coprente.
Si può fare tutto questo con del materiale che si trova in casa o in farmacia, ma in quest’ultima è possibile acquistare un kit per riparare unghie, accompagnato da delle istruzioni. Quale che sia il medicamento, l’unghia impiegherà qualche giorno a tornare normale, forse più di una settimana, a seconda di quanto profonda sia la rottura e dallo stato delle unghie.
