L’ipotiroidismo è una condizione in cui la ghiandola tiroidea non produce correttamente gli ormoni tiroidei.
La ghiandola tiroidea secerne molti ormoni che viaggiano attraverso il flusso sanguigno per raggiungere i recettori presenti in tutto il corpo.
Una patologia o un disturbo della funzione tiroidea possono causare problemi di salute diffusi ed evidenti.
Alla base del cervello si trova la ghiandola pituitaria, che secerne la tiroide (TSH). Il TSH produce la tiroxina, il principale ormone tiroideo.
Cosa troverai nell'articolo:
Ipotiroidismo: sintomi
Quali sono alcuni dei più comuni sintomi dell’ipotiroidismo? Cambiamenti nel metabolismo, nella funzionalità cardiaca, nella digestione, nell’energia, nell’appetito, nel sonno o nell’umore, etc.
Altri sintomi che cagionano l’ipotiroidismo sono: il malumore e il metabolismo lento. L’umore è particolarmente suscettibile ai cambiamenti dei livelli ormonali: alcuni soggetti si sentono depressi, ansiosi e hanno difficoltà a dormire.
La tiroide aiuta a regolarizzare i messaggeri chimici chiamati neurotrasmettitori, che controllano le emozioni.
Alcuni dei più comuni sintomi dell’ipotiroidismo sono:
- Fatica
- Depressione e ansia
- Aumento di peso
- Infertilità
- Gozzo (noduli alla base del collo, a volte accompagnati da oppressione alla gola, tosse o gonfiore)
- Stipsi
- Dolori muscolari e tenerezza
- Problemi ai reni
- Rigidità e gonfiore delle articolazioni
- Perdita di capelli
- Pelle ruvida e screpolata
- Problema respiratori
- Cambiamenti nel ciclo mestruale
- Bassa funzione immunitaria
Ipotiroidismo: Cause
Quali sono le cause dell’ipotiroidismo? Una dieta povera di alimenti ricchi di sostanze nutritive, specialmente di iodio e selenio (oligoelementi fondamentali per la funzione tiroidea), aumenta il rischio di disordini ipotiroidei.
La ghiandola tiroidea ha bisogno sia di selenio che di iodio per produrre livelli adeguati di ormoni tiroidei. Questi nutrienti svolgono anche altri ruoli protettivi nel corpo.
In alcuni rari casi, patologie della ghiandola pituitaria possono causare alterazioni della funzione tiroidea.
Ipotiroidismo: Rimedi Naturali e dieta
Ecco i migliori alimenti per chi è affetto da ipotiroidismo.
Pesce: apporta gli acidi grassi omega-3 EPA e DHA, essenziali per l’equilibrio ormonale e la funzione tiroidea.
Olio di cocco: questo apporta gli acidi grassi a catena media sotto forma di acido caprilico, acido laurico e acido caprico, che supportano un metabolismo sano, aumentano l’energia e combattono l’affaticamento.
Alghe: le alghe buone sono tra le migliori fonti naturali di iodio e aiutano a prevenire le carenze che disturbano la funzione tiroidea.
Alimenti ricchi di probiotici: includono il kefir (un prodotto lattiero-caseario fermentato), yogurt biologico di latte di capra, kimchi, kombucha, natto, crauti e altre verdure fermentate.
Semi germogliati: i semi di lino, canapa e chia forniscono ALA, un tipo di grasso omega-3 che è fondamentale per il corretto equilibrio ormonale e la funzione tiroidea.
Acqua: idrata e previene l’affaticamento e il malumore.
Alimenti ricchi di fibre: una dieta ricca di fibre contribuire a migliorare la salute dell’apparato digerente, del cuore, equilibra i livelli di zucchero nel sangue e consente di raggiungere il peso forma.
Brodo di ossa: manzo e brodo di pollo contengono gli aminoacidi L-prolina e L-glicina, che possono aiutare a migliorare l’ipotiroidismo.
Frutta e verdura: ad alto contenuto di vitamine, minerali e antiossidanti aiutano a combattere i danni cagionati dai radicali liberi e a ridurre l’infiammazione. Mantengono la salute dell’apparato digerente, la funzione del cervello, la salute del cuore, l’equilibrio ormonale e aiutano a raggiungere il giusto peso corporeo.
