olio di pesce

Secondo una recente ricerca condotta presso l’Università di Harvard, la carenza di acidi grassi Omega-3 causa la morte di migliaia di persone ogni anno.

Dei 12 fattori di rischio esaminati nello studio, la carenza di acidi grassi Omega-3 si è classificata come il sesto più alto fattore di mortalità.

Si tratta di decessi che possono essere prevenuti prestando la massima attenzione allo stile di vita ed ai fabbisogni nutrizionali.

L’assunzione costante di acidi grassi Omega-3 aiuta a scongiurare la morte e l’olio di pesce è una potente fonte di acidi grassi.

Per questo è fondamentale imparare ad assumerlo ogni giorno.

In questa guida di Marsala Oggi troverai tutte le più interessanti informazioni e benefici derivanti dal consumo di olio di pesce.

Sei pronto per iniziare?

Procediamo!

Cos’è l’olio di pesce?

L’olio di pesce si ricava dai tessuti dei pesci grassi o semi-grassi: è una fonte concentrata di grassi Omega-3, conosciuti come acidi grassi ω-3 o acidi grassi n-3 ovvero acidi grassi polinsaturi a catena lunga o PUFA.

Purtroppo, l’organismo umano non è in grado di produrre acidi grassi Omega-3, per questo è fondamentale apportarli consumando alimenti o integratori.

L’olio di pesce contiene due acidi grassi polinsaturi a catena lunga Omega-3 molto importanti: acido docosaesaenoico (DHA) e acido eicosapentaenoico (EPA).

Salmone selvatico, aringhe, sgombro, sardine e acciughe sono i migliori pesci da mettere in tavola.

Olio di pesce: benefici

Ecco i principali benefici dell’olio di pesce.

Previene l’ADHD

Uno studio ha coinvolto un gruppo di bambini dai 6 ai 12 anni affetti dall’ADHD che sono stati trattati con metilfenidato e terapia comportamentale standard per più di sei mesi.

Un’integrazione di acido Omega-3 e Omega-6 consente di ridurre l’irrequietezza, l’aggressività, e di migliorare il rendimento scolastico.

Ansia

L’European Journal of Neuroscience ha pubblicato uno studio nel 2013 che ha validato i seguenti risultati: “l’olio di pesce consente di ridurre lo stato d’ansia e la depressione”.

Morbo di Alzheimer

Gli acidi grassi contenuti nell’olio di pesce non solo possono rallentare il declino cognitivo, ma possono aiutare a prevenire l’atrofia cerebrale negli anziani.

I risultati di un interessante studio hanno confermato ancora una volta la possibilità che l’olio di pesce venga utilizzato come valido rimedio per contrastare l’insorgenza del declino cognitivo e del morbo di Alzheimer.

Cancro

Studi scientifici hanno scoperto che l’olio di pesce può aiutare a prevenire la comparsa di patologie tumorali, tra cui colon, prostata e mammella.

Non solo, la ricerca ha dimostrato che le emulsioni lipidiche di olio di pesce per via endovenosa sono ricche di acidi grassi polinsaturi omega-3, che presentano effetti antinfiammatori e immunomodulatori.

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