SOS patologie e disturbi dell’apparato urinario: quali sono gli alimenti consentiti? Quale regime alimentare seguire quando si accusano problemi renali?

Secondo l’American Society for Nutrition, “La dieta per l’insufficienza renale è raccomandata per i pazienti affetti da gravissime malattie renali croniche o allo stadio terminale.

Molte persone in queste gravi condizioni sono sottoposte alla terapia renale sostitutiva, la c.d. emodialisi, ma è necessario apportare cambiamenti al regime alimentare per evitare complicazioni potenzialmente gravi.

Dieta per insufficienza renale: quali sono i rischi?

È davvero restrittiva la dieta per l’insufficienza renale? Cresce la preoccupazione della comunità scientifica per i limiti derivanti dall’assunzione di importanti micronutrienti (vitamine e minerali), polifenoli e fibre alimentari contenuti nella frutta, verdura, cereali integrali, legumi, fagioli e noci.

Recenti ricerche dimostrano che ciò aumenta il rischio di insorgenza di problemi di salute legati alla carenza di nutrienti.

Alcuni professionisti ritengono che questo regime alimentare non solo sia troppo restrittivo e difficile da seguire, ma anche controproducente.

La dieta Mediterranea o la dieta DASH sono raccomandate come approcci alimentari migliori per i pazienti affetti dai disturbi renali.

Sfortunatamente non esiste una cura definitiva per l’insufficienza renale, ma solo strategie volte a mantenere una persona affetta da malattie renali il più stabile possibile.

Una di queste strategie è seguire una dieta che limita l’assunzione di alcuni nutrienti, al fine di ridurre la quantità di tossine nel sangue.

I reni sono organi che hanno la funzione di equilibrare correttamente i rapporti di acqua, sale e altri minerali (chiamati elettroliti) nel sangue – quindi, la disfunzione renale può portare a livelli di minerali anormali.

Una dieta per l’insufficienza renale limita l’assunzione di sodio, potassio e fosforo.

Sulla base di recenti risultati della ricerca scientifica, alcuni esperti temono che prescrivere un tale piano alimentare incoraggi a consumare troppa carne rossa, prodotti confezionati contenenti molti conservanti e additivi e alimenti ricchi di cereali e zuccheri raffinati.

Malattie renali e Dieta Mediterranea: la parola ai Ricercatori

Una recentissima ricerca scientifica incoraggia i pazienti con problemi renali a seguire la Dieta mediterranea.

Ad esempio, l’Associazione europea dei reni e l’Associazione europea per dialisi e trapianti raccomandano di scegliere la Dieta Mediterranea in quanto include più alimenti nutrienti, come una più ampia varietà di verdure e legumi.

Alcuni studiosi consigliano di seguire anche diete vegetariane che limitano il consumo di proteine ​​e di sodio a chi soffre di malattia renale cronica.

Dieta per insufficienza renale: Alimenti consigliati

Uno studio del 2017 pubblicato sul Clinical Journal dell’American Society of Nephrology ha rilevato che “i modelli dietetici salutari“, in contrasto con una dieta renale tradizionale, sono associati a una mortalità più bassa nelle persone affette dalle malattie renali.

Le abitudini alimentari sane sono legate alle diete che includono il consumo di: frutta e verdura, pesce, legumi, cereali integrali e cibi ricchi di fibre.

Questi modelli nutrizionali limitano l’assunzione di carne rossa, sodio e zucchero raffinato.

I recenti risultati dello studio di coorte multinazionale DIET-HD che ha coinvolto oltre 8.000 pazienti in emodialisi hanno dimostrato che un’elevata aderenza alla Dieta Mediterranea o alla Dieta DASH aiutato a ridurre il rischio di mortalità.

Sulla base delle ultime ricerche, ecco la lista degli alimenti consentiti per chi ha problemi renali:

  • verdure a foglia verde, verdure crude e verdure cotte: barbabietole, spinaci, pomodori, patate viola, alghe e sedano. A seconda della gravità della patologia, il medico potrebbe consigliarti di evitare verdure e frutta ad alto contenuto di potassio (ad esempio, avocado, melone, melata, banane, arance, succhi di frutta, pomodori, fagioli)
  • Frutta ad alto contenuto di antiossidanti come mirtilli, ciliegie nere e mirtilli. Questi “superfruits” scuri sono nutrienti e possono aiutare a combattere le infezioni renali. Bere concentrato di succo di mirtillo rosso e mirtillo è un ottimo alleato. Anche il consumo di succo di limone è utile per i suoi effetti depurativi
  • Cereali integrali
  • Latte biologico e prodotti caseari, tra cui yogurt, kefir e formaggi stagionati
  • Carne bianca di qualità, pollame e pesce. Anche le proteine ​​in polvere, come la polvere di collagene o la polvere proteica ricavata dal brodo di ossa sono buone alternative alimentari
  • Uova
  • Frutta secca, semi e legumi (4-5 porzioni alla settimana)
  • Grassi e oli salutari, tra cui olio di cocco, olio d’oliva, olio di girasole
  • Alimenti che aiutano a ridurre la pressione sanguigna: succo di melograno, verdure, coriandolo, succo di barbabietola, cioccolato fondente, semi di lino, olio di sesamo e tè di ibisco
  • Erbe e spezie fresche, tra cui: origano, curcuma, zenzero, cannella, prezzemolo, rosmarino, ecc.

Ecco cosa mettere a tavola quando si soffre di patologie renali!

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