Un inestetismo da cui nessuna donna è esente è di certo la cellulite. Ogni donna è diversa ma, nonostante ciò, la cellulite si presenta nello stesso modo ad ognuna di noi.

Sicuramente ci saranno molte varianti poiché ognuna di noi ha il suo corpo con il suo metabolismo e il suo differente stile di vita, tutti elementi che agiscono in modo fondamentale sulla comparsa della cellulite, ma nonostante ciò i rimedi per combatterla sono validi per tutti e portano a risultati concreti per ognuna di noi.

Quello che è importante capire è cosa sia la davvero la cellulite poiché solo capendo quale meccanismo c’è dietro a questo inestetismo saremo in grado di andare ad agire con metodi “ad hoc” per combatterla.

È importante anche non arrendersi all’evidenza e pensare che essendo geneticamente predisposte non potremo mai fare qualcosa di davvero concreto per eliminarla.

Cos’è la cellulite?

La cellulite, alla vista, non è altro che quell’insieme di piccoli buchi che assomigliano alla buccia di un’arancia che appaiono frequentemente su diverse zone del corpo.

Nei casi più gravi è possibile trovare la cellulite anche sulle braccia ma solitamente i glutei e le gambe sono quelli a farne le prime ed uniche spese.

La cellulite però non deve essere considerata un semplice inestetismo ma una vera e propria malattia, che non ha conseguenze gravi e che non necessita neanche di essere curata, ma che comunque viene generata da uno scompenso ormonale più o meno evidente.

Il fatto che la cellulite compaia esclusivamente sulle donne è proprio dato dal fatto che esso è legato all’azione di ormoni, chiamati estrogeni, esclusivamente femminili.

Sia uomini che donne hanno quello che viene denominato pannicolo adiposo ovvero uno strato cellulare sottocutaneo che ha la funzione di riserva energetica.

Gli estrogeni vanno ad innescare un processo di ritenzione idrica che contribuisce all’aumento di volume di queste cellule adipose che esplodono sottocute andando a riversare il loro contenuto di grasso nel tessuto circostante creando problemi di circolazione periferica e rigonfiamento dei tessuti adiposi.

Tipologie di cellulite

La cellulite in realtà non è univoca, ma può presentarsi sotto diverse forme. Vediamo di seguito le principali tipologie, a seconda del livello di gravità:

Cellulite dura o compatta: si manifesta nella giovane età quando la pelle è ancora elastica, l’aspetto è simile sia se si è in piedi, sia che si è sedute.

Cellulite flaccida o molle: si manifesta con il passare degli anni, approfittando del tessuto cutaneo meno elastico, si nota soprattutto a causa dei buchetti che si vengono a formare sulla pelle.

Cellulite mista: questo tipo di cellulite si presenta nella maggior parte delle donne, sotto forma di avvallamenti nelle zone meno elastiche;

cellulite flaccida

Quali sono i fattori principali che la causano?

I principali fattori scatenanti che portano alla cellulite sono fondamentalmente quattro: la ritenzione idrica, il malfunzionamento della circolazione periferica, le cause genetiche e le cattive abitudini.

Quindi quando si parla di lotta alla cellulite si parla fondamentalmente di lotta a questi fattori.

È inutile pensare di poter intervenire esclusivamente sugli effetti ultimi della cellulite perché se i problemi non vengono risolti a monte si rischierà di adoperarsi per un lavoro dl tutto inutile che non porta a nulla di concreto.

I due punti focali su cui concentrarsi sono la ritenzione idrica e la circolazione periferica che, se non curata, può portare anche a conseguenze più dannose della cellulite.

Come si può curare?

La ritenzione idrica va curata principalmente assumendo molti liquidi che eliminino quel ristagno di liquidi e cellule adipose che si è annidato sottocute sfuggendo al  buon funzionamento dell’organismo.

È importante cercare di bere almeno due litri di acqua naturale al giorno e, se possibile, scegliere quella con un contenuto di sodio molto basso e quindi un residuo fisso che si aggiri intorno ai 25 mg/L per aiutare ulteriormente i suoi effetti.

Oltre all’acqua è ovvio che si debba ricorrere anche ad una dieta che come tratto principale sia povera di sodio per lavorare in sinergia con i due elementi.

Il secondo elemento fondamentale è la riattivazione della circolazione periferica. Spesso, chi soffre di cellulite soffre anche di flebite e gonfiore alle gambe poiché i liquidi fanno fatica ad essere eliminati e la circolazione non riesce a supplire a questa problematica ma anzi, si trova ad essere ancora più rallentata nel suo percorso.

La circolazione periferica può essere stimolata attraverso il movimento e lo sport ma anche attraverso qualche rimedio di facile messa in pratica.Se il nostro lavoro è particolarmente sedentario è possibile ricorrere a calze a compressione graduata che vadano a favorire n miglior funzionamento della circolazione anche senza il supporto del movimento. La compressione sempre meno intensa man mano che si sale verso la coscia permette alla gamba di rimanere sempre ben irrorata di sangue e non permette ai liquidi di ristagnare rallentandone il percorso.

Un altro aiuto a cui è possibile ricorrere in questo caso sono gli integratori a base di ananas che hanno il compito di favorire il drenaggio dei liquidi ed un’azione diuretica e protettiva dei capillari.

Questi due fattori sono i principali responsabili della cellulite ma non bisogna mai dimenticare che un contributo sostanziale viene anche dato dalla predisposizione genetica e dalle cattive abitudini.

La predisposizione genetica non è ovviabile in nessun modo ed è possibile solo correre ai ripari cercando di prevenire la fragilità capillare e basta ma è importante sapere se si è più o meno predisposti alla cellulite alla fragilità capillare per sapere esattamente su cosa focalizzarsi con maggiore attenzione.

Nel caso delle cattive abitudini, invece, è fondamentale prendere provvedimenti e questi dipendono esclusivamente da noi. Non è una buona abitudine camminare con scarpe con tacchi troppo alti e indossare abiti troppo stretti poiché impediscono alla circolazione di lavorare  bene e causano gonfiore e ritenzione idrica.

Un altro motivo di insorgenza della cellulite è anche la vita frenetica e carica di stress a cui spesso si è sottoposti che non permette un buon riposo fisico e mentale e favorisce la comparsa della cellulite.

Per combattere la cellulite è importante capire i meccanismi che portano alla sua formazione e al suo peggioramento e cercare di agire per tempo. È importante combattere su più fronti e cercare di mantenere una vita sana ed equilibrata per quanto più ci è possibile fare. Se sapremo con certezza su cosa concentrarci avremo la sicurezza di poter davvero combattere ed eliminare questo fastidioso inestetismo.